Ho
scoperto
Dirk Hamilton
da poco, lo confesso ! Tra la pila di dischi che Roberto mi propone
tutte le volte che entro in negozio, c'era anche "Yep".
Folgorazione e ammenda, anche perchè tra le pagine del Buscadero quel
nome l'avevo visto molte volte tra le date delle varie tournèe.
Yep
non è certamente un nuovo disco, ma fa parte della trilogia di
lavori prodotti in Italia, dove Dirk ha trovato un folta schiera di fan
che gli hanno anche dedicato un attivissimo fan club. L'ultimo cd
"SEXspringEVERYTHING"
è
uscito lo scorso anno accompagnato da una serie di seguitissimi concerti
anche in Italia. La carriera di Dirk inizia a metà degli anni settanta
con "You
Can Sing on the Left or Bark on the Right"
e prosegue con tre album, il secondo dei quali "Meet
Me At The Crux",
viene
considerato
da Rolling Stone come uno dei dischi imperdibili di quel decennio. Ma è
proprio dopo questi successi (i primi lavori non sono purtroppo stati
ristampati) che Dirk, non incline ai compromessi, e soprattutto al
commercio in quanto tale, ha i primi
problemi con le case discografiche. La sua musica, la sua arte, fa fatica
a trovare spazio, ma non si perde. Lui continua a fare musica, quella
musica che si fa non solo per i soldi ma anche per il piacere di
suonarla, per il piacere di avere qualcosa da dire. Quindi dopo un paio
di lavori autogestiti che chiudono gli anni '80, Dirk ritorna con tre cd
incisi per la casa discografica milanese Appalloosa. "Yep",
ultimo di questa serie trova riscontro anche negli States dove viene
ristampato ed è seguito da "Sufferupachukle"
e infine dall'ultimo lavoro dello
scorso anno. Dirk Hamilton ha una voce
particolare, le
sue sonorità trovano un
equilibrio
incredibile tra chitarra acustica e la voce usata come strumento.
I suoi testi ci raccontano storie dove la disillusione del sogno
americano è spesso protagonista, senza mai perdere quell'ironia,
quella forza che emerge da ogni lavoro di Hamilton. C'è una
frase di Dirk che più di altre riassume la sua vita e soprattutto la
sua musica: "quando ero giovane cantavo con l'intenzione di
cambiare il mondo, ora canto per evitare che il mondo
cambi me." Possiamo chiedergli altro ? Si, torna presto a
suonare in Italia Dirk ! Ci sarà sempre qualcuno in più. Io, questa
volta, ci sarò.
Maurizio
Pratelli
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